Assistenza infermieristica per l’ictus cerebrale: come funziona

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L’assistenza infermieristica a pazienti per l’ictus cerebrale sta assumendo un ruolo sempre più importante, poiché l’incidenza di tali patologie vede una continua crescita. Questo è dovuto al persistere di stili di vita sbagliati (eccesso alimentare, tabagismo, abuso di alcool), nonostante le campagne di sensibilizzazione in tal senso.

Ovviamente a tali fattori scatenanti,  su cui si potrebbe intervenire in senso preventivo, ve ne sono altri oggettivamente presenti e su cui si può incidere scarsamente: età, malformazioni artero-venose, predisposizione genetica, stato di gravidanza, cardiopatie.

Può colpire in tutte le età. L’assistenza infermieristica post-ictus diventa fondamentale, in quanto per il paziente inizia un lungo percorso che prevede: lunga riabilitazione, terapia cronica, supporto psicologico.

Cos’è l’ictus cerebrale

L’ictus cerebrale è un danno alle cellule neuronali, che ne comporta la morte, dovuto al mancato rifornimento di sangue al cervello. Esso causa vari tipi di deficit neurologici a seconda dell’ estensione e localizzazione della lesione.

L’ictus può essere di due tipi: ischemico o emorragico. in entrambi i casi, comporta una serie di danni e deficit che sono irreversibili, (problemi motori,  paresi di intere aree del corpo, disturbi del linguaggio, disturbi della vista ecc.).

  • l’ictus ischemico: consiste nell’occlusione parziale dei passaggi vascolari, dovuta prevalentemente a placche o trombi collegati all’aumento cronico della pressione arteriosa
  • l’ictus emorragico: consiste nello stravaso di sangue nel cervello, come conseguenza della rottura di una parete vasale causata da aneurisma oppure da una malformazione delle vene o delle arterie

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Assistenza infermieristica per l’ictus cerebrale: il ruolo dell’infermiere a domicilio

Una volta che il paziente colpito da ictus supera la fase acuta, comincia, come dicevamo, un percorso medico quotidiano perpetuo, fatto di medicinali, ma anche di visite specialistiche e monitoraggi costanti delle condizioni di salute.

In questo quadro, l’assistenza infermieristica domiciliare dedicata può essere il fulcro su cui poggiano tutte queste attività. L’infermiere potrà stilare in modo autonomo un piano assistenziale, che avrà lo scopo di supervisionare la risposta del paziente all’assistenza.

Collegato a questo monitoraggio autonomo, si avrà “un’attività collaborativa”  col medico e altri professionisti sanitari.

Assistenza infermieristica per l’ictus cerebrale: pianificazione assistenziale

La prima cosa che l’infermiere dovrà prefissarsi di evitare sono i rischi di lesione da pressione, cioè le piaghe da decubito; una fonte enorme di complicanze che possono portare a condizioni di discapito  potenzialmente irreversibili, prime fra tutte le gravi infezioni.

Successivamente, un piano d’azione coerente per l’assistenza infermieristica autonoma, potrebbe prevedere le seguenti azioni, tutte precedute sempre e quotidianamente dal monitoraggio dei parametri vitali:

  1. effettuare igiene personale  una o più  volte al giorno, mantenendo il paziente in posizione di sicurezza per evitare l’insorgenza di lesioni da pressione o di cadute accidentali;
  2. cambiare la posizione della persona con l’utilizzo di presidi per evitare l’insorgenza di lesioni da pressione, monitorare lo stato della cute in particolare nelle zone delle prominenze ossee;
  3. aiutare il paziente, se non controindicato, a  sedersi: rilevare la pressione arteriosa e monitorare il colorito del viso prima di effettuare la manovra;
  4. istruire l’assistito ad accompagnare l’arto colpito con l’arto sano per evitare che si provochi lesioni o lussazioni con movimenti incontrollati;
  5. stimolare l’assistito, in collaborazione col fisioterapista, ad effettuare esercizi attivi e passivi di mobilizzazione per mantenere il tono muscolare e migliorare la circolazione sanguigna.

Assistenza infermieristica per l’ictus cerebrale: Hai bisogno di aiuto?

Se un tuo caro ha avuto un ictus cerebrale e necessiti di un’assistenza infermieristica dedicata, contattaci e valuteremo insieme a te il piano di intervento. Potrai contare sull’esperienza pluriennale dei nostri collaboratore. L’intervento è svolto sempre con professionalità e attenzione affinché il benessere psicofisico del paziente sia sempre al primo posto. For Life Emergenza offre un servizio professionale e certificato che viene costantemente controllato secondo i più alti standard di sicurezza e qualità.

Il servizio infermieristico domiciliare può essere svolto in orari diurni o notturni o con copertura h 24, ed è rivolto a tutti quei pazienti di Roma e provincia affetti da patologie acute o croniche che hanno bisogno di un’assistenza ad ore, sporadica o continuativa

Fabio Di Eugenio

Fabio Di Eugenio

Infermiere dal marzo 2012. Ha conseguito il Master in Coordinamento delle Professioni Sanitarie. Nell'aprile 2020 ha conseguito la laurea magistrale in Scienze Infermieristiche. Dall' aprile 2015 ad oggi ricopre il ruolo di Coordinatore Infermieristico dell'UOC Anestesia e Rianimazione e con delega anche Coordinatore Infermieristico dei reparti di neurologia, neurochirurgia e neuriabilitazione



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